lunedì 31 marzo 2025

In viaggio con me stessa

Ho intrapreso il viaggio più difficile, quello dentro me stessa. 
In me stessa porto ancora quella bambina bisognosa di affetto ed attenzioni. E' lì, con i suoi capelli lisci a caschetto e la frangia sugli occhi. E' lì che mi guarda, con quei grandi occhi tristi, ad implorarmi di volerle bene, di fare attenzione alla sua esistenza. Di prenderla per mano.
Ho una gran tenerezza nei confronti della me bambina. Avverto tutta la sua fragilità, quella che, in parte, ancora mi affligge. Avverto il suo bisogno di avere sicurezze, affetto, conforto. So anche che solo io posso darle tutto questo. Dovrò trovare le parole giuste, rovistando nelle cassepanche dell'esperienza, del cammino finora fatto, di quello che ho letto. Ma, credo, la cosa che più di ogni altra è fondamentale è un grande, caldo abbraccio. Per farla sentire al sicuro.
Il mondo è diventato un posto pericoloso, brutto, sciatto, popolato di pupazzetti plastificati, rifatti, preoccupati solo del loro aspetto fisico e non del niente che hanno dentro. La me stessa bambina è spaventata, si sente indifesa, fragile. Spesso si stringe a me chiedendomi con gli occhi aiuto, protezione.
Lo smarrimento che spesso provo è anche il suo. Il suo è primordiale, popolato di mostri, di rumori improvvisi che non conosce; il mio è più mediato dalla ragione, dall'analisi dei fatti. E' uno smarrimento che non deriva da mostri e rumori strani. E' uno smarrimento per la sensazione di mancanza di umanità, di bellezza, di empatia da parte di quelli che si definiscono donne e uomini.
Ciascuno ha la sua strada da percorrere, comunque. Addentriamoci, mano nella mano la me bambina ed io, in questa foresta in cui l'oscurità è appena filtrata dalle fronde di alberi sconosciuti. Mettiamo bene i piedi sul terreno e teniamo saldo il cuore. Coltiviamo la fiducia che non siamo nati per morire o per essere infelici. Dobbiamo crederci fino in fondo. E cerchiamo la bellezza anche nell'oscurità. Perché sono convinta che la bellezza c'è, magari un pò strapazzata, un pò nascosta. Bisogna "avere occhi" per vederla. Ci guiderà lei e la fiducia che omnia vincit amor...
Andiamo, dunque.